Disordini

Edizione 2024

19 > 28 luglio 2024

2024 – Disordini

 

Direttore di Mittelfest per il quarto anno consecutivo, Giacomo Pedini ha scelto il tema Disordini per l’edizione 2024 della manifestazione.

 

Che fare – scrive nella presentazione del cartellone – di fronte al contemporaneo smarrimento? Tentare di rimettere tutto in fila inseguendo le regole degli algoritmi? Oppure osservare da uno schermo quel che accade fuori e sperare di non finirci dentro, proprio malgrado? O ancora, gettarsi da protagonista al centro dell’inquadratura?

 

La proposta di Pedini è invece quella di fare come gli equilibristi sul filo: sospesi a precipizio, tra conflitti, illusioni, corse, speranze e altri sontuosi disordini.

 

Con un ragionato disordine, dunque, il cartellone 2024 si orienta  verso concerti, spettacoli di teatro, creazioni danza e di figura, come era già successo negli anni precedenti e lascia ancor più ampi spazi ad appuntamenti e workshop circensi (come quelli affidati alla compagnia Circo all’inCirca).

 

Si segnala in particolare il ritorno di alcuni artisti che hanno spesso incrociato la propria storia con quella di Mittelfest, primo fra tutti Moni Ovadia, che quest’anno porta a Cividale Senza confini, ebrei e zingari.

 

Ma conta anche il ritorno del coreografo Josef Nadj (con Full Moon), quello dello spregiudicato regista del Kosovo Jeton Neziraj (con un titolo, Negotiating Peace, particolarmente attuale), e quello di Teatrino Giullare con le sue inquietanti invenzioni di scena (La tana, da un racconto di Kafka).

 

La musica spazia con grande ampiezza dagli ottoni della Džambo Aguševi Orchestra all’immersione nella liturgia dei cantori bizantini, dal melodramma pucciniano (Gianni Schicchi) alle melodie del mar Egeo (Pelagos, con la voce di Katerina Papadopoulou), offrendo anche belle occasioni a giovani pianisti internazionali (in una masterclass condotta in residenza da Alexander Gadjiev).

 

Le proposte itineranti continuano ad essere una delle caratteristiche di Mittelfest, che affida quest’anno al coreografo Nicola Galli e alla giovane formazione dell’Amalgama (Zlotogrod), due proposte di mobilitazione degli spettatori.

 

Significativa anche la serata finale con l’emozionante Paradiž di Matteo Spiazzi e il concerto di Margherita Vicario assieme all’Orchestra La Corelli.

 

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Congiunte al programma principale sono anche le iniziative che accompagnano Mittelfest da oramai quattro anni.

 

Mittelyoung 2024 ha anticipato – tra il 16 e il 18 luglio – le giornate del festival e ha aggiunto al cartellone i tre spettacoli vincitori, segnalati oltre che dai curatores, anche da una giuria di esperti di settore (vedi la scheda specifica).

 

Si sono inoltre tenuti gli incontri con gli artisti nel programma dei Kaffee, le proiezioni di Mittelimmagine, il Workshop curato da Circo all’inCirca, le esperienze immersive nel territorio Fvg di Mittelland e le presentazioni di Mittelibro.

 

 

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direttore artistico: Giacomo Pedini
presidente Associazione Mittelfest: Cristina Mattiussi

Dal
Cartellone

La Cripta dei Cappuccini

Un caravanserraglio di madri, amanti, truffatori, disperati delle periferie, alle prese con gli sconvolgimenti e i disordini che ribaltano l’Europa tra Prima e Seconda Guerra Mondiale.

2024

Il promo dei disordini a Mittelfest 2024

Mittelyoung 2024

una giornata a Mittelfest 2024

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