Tabù

Edizione 2025

18 > 27 luglio 2025

2025 – Tabù

 

La 34esima edizione di Mittelfest si è svolta tra il 18 e il 27 luglio 2025 e ha avuto come tema-guida la parola TABÙ.

 

Dopo il triennio nel quale abbiamo usato come filo conduttore le parole Imprevisti, Inevitabile e Disordine, tutti titoli concentrati sul tema della libertà, ora, all’apertura di un nuovo corso, mi interessa esplorare il rapporto con le paure” spiega il direttore Giacomo Pedini.

 

I tabù sono il rimosso, quello che non si dice e che può portare a due prospettive diverse: da un lato a riconoscere il campo di ciò che è sacro, e perciò intangibile, indicibile; dall’altro ad aprire lo sguardo su ciò che è proibito, ciò che fa paura. La sfida che lancio attraverso questo tema al pubblico e agli artisti è chiedere quali sono i tabù adesso, quali sono i tuoi tabù, cos’è che non puoi dire?”.

 

I tabù naturalmente cambiano, segnano dei confini. Viviamo ora in un tempo in cui sono stati superati quei limiti che prima percepivamo come invalicabili. E su questi scavalcamenti si appuntano molti degli spettacoli del cartellone 2025.

 

Primo fra tutti, il tabù della guerra, che torna prepotentemente a segnare il tempo odierno, accettando la sfida di spettacoli anche duri, o inconsueti, attraverso cui il festival racconta il presente più scomodo e difficile, come The long Shadow of Alois Brunner o The other side, o ancora Teatri di guerra.

 

Ma anche il tabù del decadimento senile, delicatamente trattato in Argo. Oppure quello della morte, che torna, paradossalmente eterno, in titoli come Illusioni, un testo del drammaturgo russo Vyrypaev. Anche in ciò Mittelfest rimane fedele alla propria geografia, che ha sempre dato voce alle realtà del mondo balcanico e del Centroeuropa.

 

Così accade nelle numerose selezioni musicali, ma soprattutto nei concerti ethno. Quello dei  Divanhana, che hanno portato a Cividale le emozioni della musica tradizionale di Bosnia e Erzegovina. O quello del duo albanese Shkodra Elektronike che hanno fatto ballare il teatro Ristori, trasformato in un ribollente night-club.

 

Quanto ai numeri i Tabù di Mittelfest 2025 hanno attivato 29 progetti artistici, coinvolgendo 21 Paesi, 17 tra prime assolute e nazionali e 4 co-produzioni.

 

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Congiunte al programma principale erano anche le iniziative che accompagnano Mittelfest da oramai quattro anni.

 

In primo luogo Mittelyoung 2025, che si è svolto tra il 15 e il 18 maggio 2025 e ha anticipato già a primavera le giornate del festival aggiungendo al cartellone i tre spettacoli vincitori, segnalati oltre che dai curatores, anche da una giuria di esperti di settore.

I vincitori di Mitteyoung 2025

La pagina di Mitteyoung

Il programma 2025 del festival comprendeva inoltre gli incontri con gli artisti (nelle conversazioni dei Kaffee), le proiezioni di Mittelimmagine, le presentazioni di Mittelibro, un workshop curato da Circo all’inCirca e le esperienze immersive nel territorio Fvg di Mittelland.

 

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direttore artistico: Giacomo Pedini
presidente Associazione Mittelfest: Cristina Mattiussi

 

 

Dal
Cartellone

Peripatetiche dell’Ascolto

 

 

Pratiche di ascolto attivo individuali e collettive, in un continuo dialogo con l’ambiente circostante. I rumori della natura si fondono con i suoni rielaborati elettronicamente in un viaggio guidato da Fabrizio Saiu che rivoluziona il nostro modo di percepire il mondo.

2025

Un promo per tutti tabù di Mittelfest 2025

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